Un percorso immersivo ispirato ai film di Crichton e Spielberg su 3mila mq di scenografie tropicali

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Sentirsi osservati dagli occhioni verde smeraldo di un Brachiosauro, un gigante di oltre 20 metri che allunga il suo collo mastodontico oltre il limite di una fitta boscaglia (fortuna che è erbivoro); assistere di persona all'addestramento di Blue, un pericoloso Velociraptor che corre qua e là in una gabbia elettrificata e allarmata; accomodarsi su una futuristica girosfera; intenerirsi per i primi vagiti di dinosauri appena nati e per le fusa del piccolo Anchilosauro Bumpy (da carezzare rigorosamente col dorso della mano); sfuggire per un pelo a un Tirannosauro fuori controllo fra codici che non si trovano, cancelli che faticano ad aprirsi e sirene assordanti. Sbarca per la prima volta in Italia, e resterà aperto fino al 10 gennaio 2027 nell'ampia area espositiva di MilanoSesto, lo straordinario percorso immersivo family friendly di Jurassic World - The Experience, che nel mondo ha già incantato oltre 8 milioni di spettatori in dieci anni. Appassionati di tutte le età, perché non c'è nulla più del mondo dei dinosauri capace di creare un ponte fra le generazioni, meravigliare genitori e figli, dare concretezza alla fantasia. Scavando nel bambino che in fondo si nasconde in ogni adulto. Lo sottolinea Gianmario Longoni, amministratore di Alveare Produzioni, che insieme a Letsgo Company presenta l'evento nato dalla partnership tra Universal Destinations & Experiences, Neon e Animax Designs. Proprio a questi ultimi, grazie a un'equilibrata combinazione di ingegneria, avanzate tecnologie robotiche e operatività artistica e scenica, si deve la creazione degli animatronics, dinosauri iperrealistici che popolano i paesaggi - anch'essi ricreati fedelmente - di Isla Nublar, l'isola immaginaria al largo del Costarica nata dalla penna di Michael Crichton (1990) e ripresa tre anni più tardi da Steven Spielberg nelle sue pellicole. Riprodotti a grandezza naturale, sono i grandi animali preistorici i protagonisti dell'esperienza, ma a colpire è l'insieme, ricreato con meticolosa accuratezza: in oltre 3mila metri quadrati prende vita un mondo fatto di vegetazione tropicale, scenografie spettacolari, suggestivi laboratori di genetica, aree interattive per scoprire fossili e reperti, sequenze adrenaliniche dai ritmi filmici messe in scena grazie all'abilità di giovani rangers perfettamente calati nella parte. Dopo un'avventurosa «traghettata», gli spettatori si troveranno di fronte ai leggendari cancelli di Jurassic World e potranno esplorare tutti gli angoli dell'isola, vivendo in prima persona esperienze mozzafiato. Clamoroso il successo internazionale dell'Experience: solo nella tappa madrilena, che ha chiuso i battenti a inizio anno, sono stati oltre 275mila i visitatori in 5 mesi. Ma il progetto nasce molto più indietro nel tempo: dopo il debutto a Melbourne nel 2016, le date si sono moltiplicate nei cinque continenti, rese sempre più attuali e coinvolgenti grazie a frequenti restyling.