Il più grande spettacolo prima del Big Bang prende forma, tensione e ruggito nella area di Milanosesto a Sesto San Giovanni sotto il tendone di “Jurassic World - The Experience”. Nata nel 2016 al Singapore Botanical Garden, “L’Experience” - non si tratta propriamente, infatti, di una mostra, di un parco esperienziale o di un semplice spettacolo, pur contenendo elementi di tutti e tre - deve buona parte del suo successo all’utilizzo degli animatronics per dare vita ai sauri del cretaceo usando tecnologie continuamente aggiornate e ambientazioni dal solido fondamento scientifico che, moltiplicando le produzioni (attualmente è visitabile in cinque sedi diverse, Buenos Aires, Bangkok, Singapore, Monaco di Baviera e, appunto, Milano), l’ha portata in un decennio d’attività davanti ad oltre 8 milioni di visitatori; 250mila solo all’Espacio Ibercaja Delicias di Madrid lo scorso anno, come spiegato ieri gli organizzatori - Joseph Hocking di Neon, Iñaki Fernández di Letsgo e Gianmario Longoni di Alveare Produzioni - puntando il dito su un investimento da 8 milioni di euro.
Tutto sotto lo sguardo incuriosito del Brachiosauro di 56 tonnellate che accoglie il pubblico appena oltrepassato il leggendario cancello del parco insediato dalla fantasia di Michael Crichton (e dalla macchina da presa di Steven Spielberg) sull’altrettanto leggendaria Isla Nublar. Quattro passi nell’era dei giganti che allarga l’offerta estiva cittadina con un’attrazione per famiglie capace di catapultare tutti tra carnivori, piscivori, erbivori di oltre cento milioni d’anni fa dando concretezza alle fantasie scatenate dall’enciclopedia e dallo schermo. Estinzione prevista ad inizio 2027.







