La giunta farà una nuova richiesta al ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’autorizzazione a istituire la Ztl per i mezzi pesanti. Il progetto era stato presentato nel 2023 dopo l’approvazione del Piano particolareggiato della mobilità sostenibile e del Piano urbano del traffico. Con la delibera approvata nei giorni scorsi si prende atto della perimetrazione aggiornata del centro abitato, definita con un atto a febbraio scorso. Il ministero, infatti, non aveva autorizzato la Ztl merci chiedendo specifiche sulla localizzazione dei varchi, cioè che rientrassero nell’area del centro abitato. La giunta calenzanese conferma quindi la volontà di proseguire nell’iter avviato: il progetto per cui si chiede l’autorizzazione prevede 17 varchi con telecamere. Dalle analisi effettuate negli scorsi anni nell’ambito del quadro conoscitivo per la redazione del PUMS e del PUT, è emerso che l’incidenza della dei mezzi pesanti sui flussi di traffico che interessano la viabilità comunale sia, in alcuni casi, superiore alla media.
"Questo fenomeno – commenta l’assessore alla polizia locale Marco Venturini (foto) – comporta numerose criticità in termini di costi che si riversano sulla collettività per congestione del traffico, emissioni inquinanti e degrado delle pavimentazioni stradali. Uno strumento per fronteggiare questa incidenza può essere l’istituzione di una Ztl Merci che include tutta la viabilità interna all’anello di circolazione principale del capoluogo, ad esclusione di via di Pratignone per il collegamento al casello autostradale". In questa area sarà previsto il divieto di transito a mezzi pesanti che non effettuano operazioni di carico/scarico presso aziende all’interno dell’area e il divieto di sosta notturna per mezzi pesanti che, entro le 12 del giorno successivo, non eseguono operazioni di carico/scarico in attività nella zona compresa nella Ztl.








