«Ripartir dal Viola» è il primo videoclip di comunità della Rete Antiviolenza Viola Adda Martesana: uomini e donne, ragazzi e ragazze, bambini e bambine, sorrisi. E i mille colori delle installazioni realizzate durante le riprese a forma di fiore e farfalla"Viola è la parola, siam Rete ti abbracciamo - Guarda che non sei sola: sorella, ti crediamo". Il testo di una canzone "costruito" dal basso, autore e cantanti, ritmo ballabile, scenari familiari, volti e sorrisi, parole che raccontano aiuto, fiducia, solidarietà e attenzione: è lanciato "Ripartir dal Viola", il primo videoclip di comunità della Rete Antiviolenza Viola Adda Martesana, dall’altra sera fa il giro dei social, "condividete, e aiutateci a renderlo virale".
Prima proiezione a Teatro Trivulzio per il video, ideato e promosso dalla Rete e frutto di un lavoro durato molti mesi. Prima un questionario-sondaggio online, a raccogliere spunti, emozioni, ricordi utili alla costruzione del testo. Poi le riprese in tanti centri della Martesana, da Pioltello a Cernusco, da Cassina a Trezzo, per mercati e centri storici, luoghi di ritrovo, scuole, campetti sportivi.
Il testo finale confezionato da Marko Lombardo in arte Tenpo, le voci, oltre alla sua, quelle di Mattia Airoldi, Roberta Cecchetto e Aurora Picariello, le riprese di Mattia Levratti, il montaggio di Roberto Polimeno. A incorniciare musica e parole ("Sembrava tutto grigio, ma ora non sei sola, insieme siamo casa, rifugio, parola") centinaia di volti, di attivisti, amministratori, Cittadini, uomini e donne, ragazzi e ragazze, bambini e bambine, sorrisi, ballo e girotondi, i mille colori delle installazioni realizzate durante le riprese, a forma di fiore e farfalla.






