HomeAscoliCronaca"Spiagge pet friendly, dialogo con i balneari"Il sindaco Mozzoni: "Ci sono tanti residenti e turisti che faticano a trovare lo stabilimento giusto, è un trend in crescita che va considerato"Una spiaggia per cani a Lignano SabbiadoroRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciÈ un iter improntato sulla partecipazione civile, quello che il sindaco Nicola Mozzoni intende mettere in campo per dotare la città di spazi pet friendly, soprattutto per quel che riguarda il lungomare. È noto che la riviera delle palme soffre la penuria di spiagge per amici a quattro zampe, e non se ne comprende il motivo, considerando le centinaia di migliaia di turisti che scelgono San Benedetto ma che spesso sono costrette a lasciare il proprio animale in casa. "Viviamo in un contesto – spiega il primo cittadino - in cui il turismo pet friendly è in continua crescita e noi non gli stiamo dietro. Non parlo solo di turismo, ma anche di cittadini sambenedettesi con cagnolino a seguito che, di fatto, fanno fatica a reperire determinate spiagge. Per rimediare dobbiamo intraprendere un percorso di dialogo sia con gli stabilimenti balneari sia con le associazioni che si occupano del benessere animale, per trovare le giuste linee guida e soluzioni che meglio si adattano a tutti gli attori di questo progetto. Insomma, ci sarà da lavorare. Per la stagione attuale si fa fatica perché siamo già a luglio, per le prossime dobbiamo lavorarci. Dovrà essere un percorso condiviso, perché nessuna esigenza deve essere trascurata". D’altro canto fu la stessa Cinzia Campanelli, ex assessora al turismo – oggi la delega è in mano ad Agnese Capecci – a dire che la realizzazione di spiagge per animali sarebbe dovuta passare per un confronto con i balneari. Campanelli che peraltro è rimasta in giunta, ma con la delega alla cultura. Ed è chiaro sin da ora come questa storia non possa ignorare la questione delle aste. Le gare per la riassegnazione del demanio marittimo infatti dovranno essere completate entro settembre 2027. E non è detto che le procedure di evidenza pubblica non comportino rimodulazioni nelle concessioni stesse. Vale la pena ricordare che, durante la precedente consiliatura, era stato Paolo Canducci a proporre di elaborare una revisione delle singole concessioni, diminuendole di una piccola percentuale in modo da collezionare superfici adeguate da dedicare agli animali. L’idea è di mettere a disposizione spazi esclusivi, anziché limitati brani di arenile all’interno degli stabilimenti. La strada, vista l’aria che tira fra i titolari degli stabilimenti, sembrerebbe tutta in salita. Intanto il comune pensa ad attrezzare la spiaggia pet friendly esistente: per il tratto di arenile nei pressi del molo nord, infatti, saranno noleggiate tre plances bifacciali in legno sulle quali, poi, verranno installate le ‘bacheche informative stabilimento’ da metterenell’area in concessione. Bacheche che quindi verranno rimosse al termine della stagione. Ma si sa, per la mole di turisti che raggiungerà la riviera nel clou della stagione, è ancora troppo poco.