Adelmo Della Zoppa del comitato Si Re-siste torna a puntare il dito contro il degrado dell’ex parcheggio Cat, una ferita aperta con cui i cittadini sono costretti a convivere giornalmente. Lo scenario che si presenta è desolante con auto abbandonate, stracolme di rifiuti di ogni sorta, sporcizia sparsa al suolo e cumuli di bottiglie di alcolici a testimoniare continui e incontrollati bivacchi notturni. La totale assenza di sorveglianza e illuminazione adeguata ha trasformato l’area in una terra di nessuno, alimentando un forte senso di insicurezza tra i residenti, spaventati dal continuo viavai nelle ore serali. Per Della Zoppa la situazione è ormai degenerata al punto da diventare una vera e propria emergenza sanitaria, essendo il parcheggio direttamente confinante con attività commerciali strettamente legate al mondo della ristorazione, che rischiano così pesanti ripercussioni economiche e d’immagine. Una problematica che Della Zoppa ha portato all’attenzione di palazzo civico e della municipale diverse volte da un anno a questa parte, ma a cui tutti avrebbero risposto con la frase "la pratica è in corso". Per questo Della Zoppa torna a chiedere dignità e pulizia per l’ex parcheggio Cat, anche in vista dei lavori che si stanno ultimando sul capannone che nei prossimi mesi dovrà tornare ad essere la casa della protezione civile. Nelle promesse della nostra sindaca a lavori ultimati entro la fine 2025 - scrive Della Zoppa -, il distaccamento dei vigili urbani avrebbe dovuto trovato la giusta ubicazione nei locali idoneamente ristrutturati nell’immobile ex Cat. Intanto per il momento è diventato il luogo dove fa i bisogni una colonia di piccioni, con evidenti problemi igienici sanitari. Penso sia il caso di un intervento di pulizia e di sanificazione".