Il Comune di Osimo ha inviato ad Aces Europe il dossier per la candidatura di Osimo a Città Europea dello Sport 2028 dopo mesi di analisi e raccolta dei dati. "Lo sport è da sempre una componente fondamentale della nostra comunità, che si caratterizza per impianti diffusi, tante discipline e associazioni in rapporto al numero di abitanti e con una spiccata vocazione all’inclusione che rappresenta un valore aggiunto", dice la sindaca Michela Glorio.

E’ stato rilevato che tra le 50 associazioni sportive coinvolte, alcune hanno addirittura tre secoli di storia, le prime infatti sono nate nell’Ottocento, altre nei primi del Novecento. "In tre anni per la gestione dei 15 impianti, sommando anche i contributi erogati, sono stati finanziati 800mila euro. Gli investimenti invece sono pari a nove milioni di euro per le strutture nel periodo tra il 2023 e quelli pianificati fino al 2028 già a bilancio. Siamo sicuri che con questi dati abbiamo le carte in regola per avere una buona posizione nella candidatura".

Poi l’appello: "Anche per questo lancio un appello al tessuto economico del nostro territorio: aiutate le associazioni sportive locali a proseguire le loro storie tutelando soprattutto gli impegni verso i tanti e floridi settori giovanili".