CITTADELLA (PADOVA) - Ha festeggiato lunedì il suo compleanno numero 102. In nottata il suo cuore ha smesso di battere. Maria Cerchiaro è nata il 29 giugno del 1924 a Fontaniva. La sua vita le ha regalato gioie, ma l'ha messa anche di fronte a dure prove da superare. I suoi genitori si chiamavano Adele ed Angelo, che purtroppo è venuto a mancare prematuramente.
Chi era Maria Cerchiaro È cresciuta con la mamma e la sorella minore Gemma, tra i giochi di bambina, la scuola e tante responsabilità. Ad appena 10 anni ha iniziato a lavorare alla Filanda di Cittadella, come piccola operaia. Poi l’incontro con il suo amato Giovanni, un ragazzo buono. Nel 1950 il matrimonio, poi la partenza per Milano dove è nata la figlia Nicoletta che ha avuto una vita breve. Lunedì nella sede di Borgo Padova della casa di riposo di Cittadella, dove l'ultracentenaria ha vissuto negli ultimi nove anni, ha festeggiato il compleanno alla presenza dei suoi affetti più cari e il personale della rsa. Ad impreziosire il momento anche il sindaco Luca Pierobon affiancato dal consiglio di amministrazione della casa di riposo. «Maria – ha detto il personale della struttura – pur nella sua fragilità, ci ha donato uno sguardo, un saluto, per poi lasciarci nella notte. Noi la ricorderemo per sempre, con la sua testa canuta, lo sguardo fiero, la simpatia e la risposta pronta al bisogno». Il personale della rsa ha concluso: «La ricorderemo come una donna generosa ed attiva, attenta all’attualità ed alla politica, combattente e fiera di un’Italia che aveva superato il Ventennio della dittatura e della guerra, ma soprattutto come una persona resiliente». La notizia del decesso ha creato comprensibile sgomento tra gli altri ospiti della casa di riposo che vedevano proprio in Maria Cerchiaro l'emblema di chi ha vissuto una vita difficile, ma non ha mai mollato e ha sempre mantenuto la propria dignità fino all'ultimo respiro.











