<p>Il mercato azionario italiano si sta indebolendo in scia a Wall Street che si è velocemente allontanata dai recenti massimi storici, complice la rinnovata volatilità sui titoli tecnologici.
Tra le azioni che mantengono una buona struttura grafica di fondo nelle ultime settimane si segnala Azimut, che evidenzia segnali di tenuta nonostante il mercato in ritirata sia nel breve sia nel medio periodo.
I prezzi hanno testato poche settimane fa i massimi storici e il livello 38,5 euro rappresenta ora un duro ostacolo dopo l'abbondante dividendo staccato.
In termini di supporto grafico, l'area 34-34,5 euro fornisce una base molto interessante su cui ricostruire le posizioni in caso di ulteriore debolezza.
In termini di fondamentali societari, il p/e atteso si colloca attorno a 8 segnalando una dinamica dei prezzi tuttora sostenibile e il dividendo su base annua è al 5,7%.






