Il mercato azionario italiano si sta nuovamente rafforzando in scia a Wall Street, a contatto con i recenti massimi storici e alimentato dalla recente risoluzione della crisi iraniana.

Tra le azioni meglio impostate nelle ultime settimane si segnala Azimut, che evidenzia chiari segnali di forza in ottica di breve e medio periodo, anche dopo il generoso stacco del dividendo di fine primavera.

I prezzi stanno infatti testando i massimi storici e oltre 37,8-38 euro si potrebbe mettere in conto una nuova accelerazione al rialzo in grado di portare le quotazioni su valori mai toccati prima.In termini di fondamentali societari, il p/e atteso si colloca attorno a 8,5 nonostante la forte progressione degli ultimi mesi segnalando una dinamica dei prezzi tuttora sostenibile mentre il dividendo su base annua non è lontano dal 5,4%.

Al tempo stesso la correlazione e il beta rispetto al Ftse-Mib si collocano rispettivamente a 0,73 e 1,1, che confermano una buona connotazione aggressiva, premiante nelle fasi espansive dei listini.