<p>Il riarmo europeo non è più solo una risposta emergenziale alla guerra in Ucraina, ma l’inizio di un <strong>ciclo industriale pluriennale</strong>.

La vera sfida non sarà annunciare nuovi budget, ma trasformarli in <strong>capacità reale</strong>.

La difesa non funziona come un settore consumer, dove l’offerta può essere aumentata rapidamente quando cresce la domanda.

Per produrre munizioni, missili, radar, veicoli corazzati o sistemi di difesa aerea servono impianti autorizzati, personale specializzato, componenti certificati, supply chain sicure e lunghi processi di qualificazione. </p> <p> </p> <p>La <strong>frammentazione europea</strong> rende il quadro più complesso.

Il continente utilizza oltre <strong>170 sistemi d’arma diversi</strong>, contro circa 30 negli Stati Uniti.