La vertenza.01 luglio 2026 alle 00:37Metà del personale verso la pensione, solo 480 su mille possono lavorare all’anticendio

Il messaggio che arriva dall’affollata assemblea regionale dei forestali, tenutasi a Terralba, è chiaro: il comparto è pronto alla mobilitazione e allo sciopero. Una prospettiva che desta preoccupazione, considerando che il Corpo Forestale rappresenta una delle componenti più importanti della macchina antincendio, soprattutto alla vigilia della stagione più critica. Al centro della protesta, sostenuta da diverse sigle

sindacali, la grave carenza di personale.

Secondo le organizzazioni, l’organico attuale non è più sufficiente a garantire un’efficace attività di prevenzione e contrasto agli incendi. A preoccupare maggiormente è il dato relativo ai pensionamenti: circa la metà degli oltre mille operatori in servizio lascerà il lavoro nei prossimi anni e il nuovo concorso bandito dalla Regione non sarebbe in grado neppure di coprire il turnover del prossimo biennio. Un’altra criticità riguarda il personale effettivamente impiegabile nelle operazioni antincendio. Dei circa mille addetti, soltanto 480 sarebbero risultati idonei nella prima fase di selezione per il fronte del fuoco. Per i sindacati il rischio è quello di un progressivo depotenziamento del sistema regionale, con un crescente ricorso a volontari ed esternalizzazioni per sopperire alla mancanza di personale specializzato.