Venezuela.01 luglio 2026 alle 00:37

La guaira.

I miracoli a volte si avverano. E portano i nomi di Carlos e Klieber, due bambini di 12 e 3 anni estratti vivi dalle macerie a sei giorni dal terribile terremoto che ha devastato il Venezuela. Un raggio di sole in una giornata che a Caracas era cominciata con i postumi di una fortissima pioggia notturna, uno degli altri elementi che complicano le operazioni di salvataggio nelle aree colpite dalla devastazione. E, per comprendere l'entità del cataclisma che si è abbattuto sul Paese sudamericano, arriva il bollettino della Nasa che parla di quasi sessantamila edifici danneggiati o distrutti dal doppio sisma del 24 giugno scorso.

Una stima preliminare, come quella delle vittime - quasi duemila - che hanno costretto le autorità ad allestire un maxi-obitorio nel cortile dei silos dismessi al porto di La Guaira. E mentre i feriti sono ormai oltre 10 mila a fronte di un sistema sanitario al collasso, il governo ha anche annunciato che finora sono quasi 6.500 le persone portate in salvo.

Il salvataggio