LeBron James non si ritira e prepara l’addio ai Los Angeles Lakers dopo otto stagioni: negli Stati Uniti cresce la suggestione Golden State Warriors per un ultimo ballo in NBA accanto a Steph Curry.
LeBron James non si ritira, ma la sua storia con i Los Angeles Lakers è arrivata al capolinea. La notizia che scuote il mercato NBA arriva dagli Stati Uniti: il campione americano avrebbe informato la franchigia californiana della volontà di giocare altrove nella stagione 2026-2027. Non sarà dunque addio al basket, ma addio a Los Angeles dopo otto stagioni, un titolo vinto nel 2020 e l'ennesimo capitolo storico di una carriera già unica.
A 41 anni, LeBron James si prepara così alla sua 24ª stagione in NBA. Una scelta che racconta ancora una volta la sua ossessione competitiva: non vuole salutare in silenzio, né trascinarsi verso il ritiro in una squadra ormai proiettata su un nuovo ciclo. I Lakers, infatti, guardano sempre più al futuro e alla costruzione attorno a Luka Doncic. Il classe '84 invece cerca ancora un contesto immediatamente competitivo, una squadra pronta a puntare al titolo senza dover aspettare. Ed è qui che prende forma lo scenario più suggestivo: i Golden State Warriors. Negli Stati Uniti la pista è già diventata la più affascinante del mercato, perché porterebbe il fenomeno di Akron a giocare accanto a Stephen Curry, l'avversario simbolo di una lunga era NBA. Due dinastie, due carriere parallele, quattro finali una contro l'altra tra Cavaliers e Warriors, e ora la possibilità di ritrovarsi dalla stessa parte per un ultimo assalto all'anello.










