Il tennista francese sbaglia un colpo, perde il set e ha uno sfogo plateale: prova spaccare la racchetta ma non ci riesce subito. Poi regala i pezzi a un bambino.
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La scena è comica. Il protagonista è Corentin Moutet che a Wimbledon fa parlare di sé per il raptus di rabbia improvvisa nella partita (persa 4-6, 6-4, 7-5, 6-4) contro Marcos Giron. Il francese piazza male un colpo, perde il set e si lascia trascinare da un gesto d'impulso: prima impresa poi prova a sfogarsi rompendo la racchetta… si percuote il ginocchio per due volte ma non si spezza fino a quando non fa maggiore forza aiutandosi anche con l'altra mano e la rompe. Poi, con una flemma surreale, si avvicina ai bordi del campo e regala quell'attrezzo inutilizzabile a un bambino. Sembra una gag, è tutto vero… quando in campo c'è il tennista francese può accadere di tutto.
Moutet perde a testa contro Giron: non riesce a rompere la racchetta L'episodio si verifica alla fine del terzo set. Un lob tirato troppo lungo fa perdere le staffe a Moutet: ha calibrato male la traiettoria ed esplode, prendendosela con se stesso. Sbatte la racchetta sul ginocchio per una, due, tre volte… fino a quando non riesce a spaccarla. Il pubblico segue quella scena attonito. Non è finita: il francese si dirige verso la propria postazione tenendo i pezzi in mano, si volta verso un bambino e glieli passa. Con assoluta nonchalance torna in campo e riprende a giocare, non prima di aver ricevuto una penalità per violazione del codice di condotta dall'arbitro. "Ero frustrato perché volevo fare meglio e vincere la partita", si è giustificato così. Ma quello non è stato l'unico atteggiamento abbastanza vistoso. Moutet si era precedentemente scusato dopo aver colpito uno spettatore anziano con una battuta durante il secondo set. E ancora s'era spesso abbandonato a lamenti ad alta voce, urla di disapprovazione e rimprovero verso se stesso.







