di
Cecilia Mussi
Il tennista francese, più volte in passato protagonista di episodi controversi, non si contiene alla BBC dopo la vittoria sul connazionale Perricard al Queen's
Ventisette anni, numero 36 del ranking mondiale di tennis, francese. Segni particolari, amante dei comportamenti fuori dal comune e del linguaggio colorito. Corentin Moutet è il nuovo bad boy del tennis internazionale e già avevamo avuto un indizio solo un mese fa, ad Amburgo, quando dopo aver perso un punto si era abbassato i pantaloni in campo in segno di frustrazione. A marzo invece aveva buttato la racchetta fuori dal campo al termine di una semifinale persa a Phoenix.
Qualche ora fa, sul campo inglese del Queen’s, ha vinto contro il connazionale Mpetshi Perricard e durante l’intervista post partita si è lasciato andare a una serie di parolacce che hanno messo in difficoltà la giornalista che lo stava intervistando. Prima ha inserito un «fanc…» mentre ripercorreva le fasi principali dell’incontro. Prontamente rimproverato, alla seconda domanda ha risposto con tre parolacce in fila senza senso, per poi fare l’occhiolino alla reporter, come se il linguaggio fosse una bravata da nulla. «Mi scuso con il pubblico qui e a casa per queste parole», ha poi aggiunto l’intervistatrice, salvo poi sentire altri insulti pronunciati dal francese, sempre col sorriso sulle labbra.












