LeBron James ha chiuso la sua esperienza con i Los Angeles Lakers e continuerà a giocare nella prossima stagione con un’altra squadra, in una decisione destinata a scuotere il mercato della Nba e ad alimentare le speculazioni sul suo futuro. Il destino del fuoriclasse statunitense, che compirà 42 anni a dicembre, è ora il principale tema della free agency. Tra le ipotesi più accreditate vi è una possibile unione con Stephen Curry ai Golden State Warriors. A confermare la fine dell’avventura losangelina è stato il suo agente, Rich Paul, che ha comunicato a Espn la decisione del giocatore di lasciare i Lakers dopo otto stagioni. Poco dopo, la comproprietaria della franchigia, Jeanie Buss, ha salutato pubblicamente la stella che dal 2018 è stata il volto della squadra e che ha guidato il club al titolo Nba del 2020. «LeBron James è uno dei più grandi atleti della storia. Saremo per sempre grati per i suoi otto anni con i Lakers», ha dichiarato Buss, augurandogli il meglio per il futuro e definendolo «un membro molto amato della famiglia Lakers». Lo stesso James ha risposto con un messaggio pubblicato su X: «No, grazie a voi. E’ stato un vero onore indossare il giallo e il viola e provare a essere all’altezza della grandezza e dell’eredità di chi è venuto prima di me. Spero di aver reso orgogliosi alcuni di voi durante il mio periodo qui». Anche Luka Doncic, destinato a diventare il nuovo simbolo della franchigia californiana, ha salutato il compagno di squadra. «E' stato un onore giocare con te e imparare da te, King James», ha scritto sui social.