Il club sanzionato, per violazione delle norme relative al Fair Play Finanziario, pagherà 6 milioni incondizionati. Altri 14 potrebbero arrivare se non dovessero essere raggiunti gli obiettivi fissati dall'Uefa per il settlement agreement
La Juventus è entrata in regime di settlement agreement per le violazioni delle norme relative al Fair Play Finanziario, nello specifico per non aver rispettato il principio di rapporti tra ricavi e costo squadra nelle ultime tre stagioni. La notizia è arrivata dall'Uefa. Il club italiano sarà sottoposto a una sanzione finanziaria che potrà raggiungere un massimo di 20 milioni di euro, 6 dei quali incondizionati e 14 condizionati al raggiungimento o meno di determinati obiettivi concordati con la Uefa. Inoltre, spiega una nota della Uefa, i club sottoposti a settlement agreement saranno soggetti a restrizioni nella registrazione di nuovi giocatori nella Lista A per le competizioni europee.
La società torinese non ha rispettato la "football earnings rule", la regola che prevede un deficit aggregato massimo di 60 milioni di euro sui tre esercizi precedenti a quello del monitoraggio. La decisione segue la valutazione sulle società partecipanti alle competizioni europee nella stagione 2025-'26. L'analisi ha riguardato gli esercizi finanziari chiusi nel 2023, 2024 e 2025, valutati per la prima volta su base aggregata triennale. Altri club sanzionati sono Newcastle, Nizza, Santa Clara, Astana e Partizan Belgrado.










