«Per quanto riguarda le dichiarazioni dell’Organizzazione mondiale della sanità» che ha diffuso il dato dei 5 morti in 24 ore in Italia per il caldo, «a noi attualmente non risultano questi decessi. Come già ho più volte detto, i nostri dati sono "just in time", partono da dati reali che ci vengono comunicati dai Comuni e ad oggi non abbiamo ancora nessun picco da evidenziare». Lo ha detto Maria Rosaria Campitiello, capo del dipartimento della Prevenzione del Ministero della Salute, a margine di un convegno al Senato. «Noi agiamo sui dati reali, l’Oms fa una conta in proiezione statistica», ha detto.
Campitiello ha poi spiegato che «domani sarà fatta una rivalutazione, perché i Comuni italiani sono tantissimi e faremo il punto su quanti e quali dati nuovi abbiamo e potremmo dare un dato reale, che probabilmente non coinciderà con quello dell’Oms».
Maria Rosaria Campitiello ha annunciato anche che «giovedì 2 luglio, si riunirà una nuova cabina di regia sull'emergenza caldo, alla quale sarà presente il ministro della Salute, Orazio Schillaci».
«All’incontro - ha aggiunto Campitiello - abbiamo invitato anche rappresentanti del mondo sanitario come quelli dell’emergenza urgenza, quindi la Simeu, Federsanità, la Fiaso e credo anche la Simg, la società scientifica dei medici di medicina generale, che riempiranno le case di comunità e che potrebbero essere coinvolti laddove si dovesse sviluppare una vera e propria emergenza». Durante la cabina di regia, «si risentirà il 1500 per capire l’andamento delle telefonate, si risentirà il Dep (Dipartimento di epidemiologia della Regione Lazio), che è il punto dove arrivano i dati, ma, in particolare, si rileverà anche se c'è una crescita degli accessi ai pronto soccorso - ha spiegato Campitiello -. Inoltre sentiremo, laddove ci fossero, le proposte dei rappresentanti del mondo sanitario».










