Per Sir Keir Starmer, il dimissionario premier britannico, arriva oggi, martedì 30 giugno, il momento di un annuncio che lo ha visto impegnato per mesi tra polemiche, annunci ritrattati, rinvii e discussioni. Si tratta della presentazione del piano di riarmo DIP (Defence Investment Plan), che prevede uno stanziamento aggiuntivo di 15 miliardi di sterline per la difesa nei prossimi quattro anni. Il Piano, poi, dovrà essere presentato in Parlamento Dan Jarvis.
Il DIP (Defence Investment Plan), Piano di riarmo presentato da Keir Starmer
Non saranno nuovi fondi: quei 15 miliardi in più per la difesa, spiega, saranno ricavati da altri progetti che, per necessità, verranno abbandonati. Si tratta di alcuni interventi nei trasporti stradali e di altri nel settore energetico.
La minaccia "non è remota": il Regno Unito è nelle mire di Paesi stranieri e il tanto atteso piano di investimenti per la difesa (DIP) servirà ad affrontare il nuovo scenario internazionale, invertendo la tendenza al "logorante svuotamento" delle forze armate. È un mondo, prosegue, quello in cui la Gran Bretagna si affaccia, che richiede la trasformazione di un apparato militare finora "sottofinanziato e inadeguato ad affrontare le minacce attuali". In poche parole: il riarmo è cogente.










