Blindato l'obiettivo del 3,5% del Pil in spese per la Difesa entro il 2035. Il premier britannico uscente porta in Parlamento il piano prima del vertice Nato ad Ankara
Dopo mesi di annunci, di rinvii e di polemiche, arriva oggi al Parlamento britannico il piano miliardario di investimenti extra per la difesa e il riarmo promesso a suo tempo dal governo laburista di Keir Starmer.
L'iniziativa, ultimo atto politico importante del premier ormai dimissionario, è stata anticipata dai media in queste ore, in attesa che sir Keir ne illustri il testo completo: testo che comprenderà fra l'altro 5 miliardi di sterline in più da destinare specificatamente nel bilancio militare allo sviluppo della dotazione di droni e di altre armi "autonome".










