Milano, 30 giugno 2026 – Metro 5 S.p.A. ha sottoscritto un accordo di refinancing del proprio debito finanziario, sottoscrivendo un nuovo finanziamento a lungo termine di circa 342 milioni di euro con un pool di istituti bancari nazionali e internazionali.

L’operazione, spiega una nota, è “un passaggio strategico nel percorso di consolidamento della società e conferma la solidità economico-finanziaria di Metro 5, nonché la piena fiducia del sistema bancario nel progetto della Linea M5 di Milano", si legge.

Il nuovo finanziamento consente di ridurre significativamente il costo del debito, rafforzando la sostenibilità economica e finanziaria. L’interesse manifestato dal mercato, con richieste di partecipazione superiori a un miliardo “conferma l’attrattività del progetto Metro 5, la qualità del suo profilo creditizio". L'operazione consente inoltre di generare benefici economici anche per il Comune di Milano attraverso la riduzione del canone concessorio, contribuendo alla sostenibilità di lungo periodo del partenariato pubblico-privato che ha reso possibile la realizzazione e la gestione della linea della metropolitana. La centrale operativa della metro M5 lilla

Gli extracosti

Come si ricorderà, oltre 400 dei 576 milioni di euro necessari a coprire gli extracosti e a realizzare il prolungamento sono stato sottratti alla Metropolitana 4 e dirottati sulla M5. La procedura di disimpegno e riassegnazione dei fondi non è stata immediata. Si è dovuto attendere che il finanziamento sulla M4 scadesse per rimetterlo in gioco e ridestinarlo alla M5. Ora ci siamo, da qui l’annuncio (quasi uno sprone) che il decreto è pronto per il sì.