HomeMagazineCinema e Serie Tv“La Violinista”, il miglior film d’animazione al Festival di Annecy: una storia d’amore, musica e memoriaIl film è co-diretto dal regista di Singapore Ervin Han e dal famoso animatore Disney Raúl García: si è aggiudicato il Cristal award per il Miglior Lungometraggio e il Premio Sacem per la Migliore Colonna Sonora Originale“La Violinista”Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciAnnecy (Francia), 30 giugno 2026 – Solitamente poco prodigo di premi e soddisfazioni per l’Italia, il Festival Internazionale di Cinema d’animazione di Annecy (la principale manifestazione mondiale di “cartoni animati”) ha incoronato come miglior lungometraggio “La Violinista”, un’opera coprodotta da uno studio italiano. Un film emozionante, tenero e delicato, ma anche crudo nel raccontare l’assurda violenza della guerra, di tutte le guerre. Un film pieno di musica, dove le note del violino parlano allo spettatore. C’è qualche imperfezione nell’animazione, ma questo non offusca il fascino del lungometraggio. Quando c’è una grande storia splendidamente raccontata si passa sopra agli aspetti tecnici.

Un po’ di made in Italy

Il film è co-diretto dal regista di Singapore Ervin Han, già vincitore di 4 Asian Academy Creative Award, e dal famoso animatore Disney Raúl García (Il Re Leone, Pochaontas, Tarzan, Il Gobbo di Notre Dame), ed è coprodotto da Altri Occhi, nuova società del regista produttore Cristiano Bortone dedicata all’animazione e nuovi formati, con Robot Playground (Singapore) e TV On (Spagna).