Tesla sta affrontando un curioso problema di sicurezza che riguarda la propria catena logistica. Negli Stati Uniti, come riportato da WIRED, una serie di furti ha interessato i carichi in uscita dalla Gigafactory del Nevada, con diversi episodi che hanno coinvolto sia le batterie destinate ai veicoli elettrici che quelle indirizzate ai sistemi di accumulo domestico Powerwall.

Secondo le informazioni emerse dall'indagine, nel solo mese di gennaio si sono verificati almeno nove presunti furti di carichi provenienti dallo stabilimento Tesla. Le autorità della contea di Storey seguono complessivamente 17 casi che coinvolgono Tesla e altre aziende operanti nell'area, mentre gli investigatori ritengono che il fenomeno reale presenti dimensioni ancora maggiori.

Le autorità descrivono la situazione come un'emergenza che interessa l'intero settore della logistica. Le stime citate nell'indagine indicano che le perdite economiche provocate dai furti di merci negli Stati Uniti sono quasi raddoppiate tra il 2022 e il 2024, fino a raggiungere circa 18 milioni di dollari al giorno. Componenti elettronici e batterie rappresentano i bersagli principali per via del loro elevato valore sul mercato.

L'indagine evidenzia che i responsabili sfruttavano alcune debolezze nelle procedure di verifica durante il ritiro delle spedizioni. Gli investigatori ritengono che gruppi organizzati abbiano utilizzato identità false, patenti commerciali contraffatte e società di trasporto inesistenti per ritirare i carichi prima dell'arrivo dei vettori autorizzati.