Da decenni esiste una regola non scritta che nessun presidente Usa ha mai cercato di violare: il governo e la Banca centrale sono due istituzioni distinte e il potere esecutivo non ha alcuna influenza su quello monetario. La decisione di ieri della Corte Suprema statunitense di respingere la richiesta di Donald Trump di licenziare la governatrice della Fed, Lisa Cook, va in questa direzione e, ancora una volta, rafforza questo principio. Che è poi il principio attraverso il quale gli Stati Uniti garantiscono la tenuta e l'indipendenza del loro sistema finanziario e monetario davanti agli investitori esteri.
Secondo la Corte Suprema il presidente non ha alcuna autorità per decidere di licenziare un componente della Fed senza che vi sia una causa. I nove giudici hanno emesso la loro opinione con un 5 a 4, sostenendo che Cook può continuare a guidare la Fed mentre si difenderà da una serie di accuse avanzate dal Dipartimento di Giustizia: il governo di Trump sostiene senza alcuna prova che Cook avrebbe commesso una frode nelle carte del suo mutuo, avendo dichiarato due immobili, uno nel Michigan e uno in Georgia, come residenza principale in due domande di prestito separate per ottenere condizioni più vantaggiose. Cook ha negato tutto. E secondo quanto riportato da NBC News, almeno uno dei due immobili era stato indicato nei documenti originali come casa vacanza, il che svuota in gran parte l'accusa. Nessun procedimento penale è ancora stato avviato nei suoi confronti. Però Trump lo scorso agosto l'aveva licenziata con un messaggio pubblicato su Truth, sostenendo di avere prove schiaccianti. Cook ha deciso di non cedere e ha fatto causa all'amministrazione per essere stata licenziata senza una causa. Ieri Trump ha commentato la decisione della Corte Suprema, una delle più conservatrici dal dopoguerra, in parte nominata dall'attuale presidente. Su Truth Social ha sostenuto che il rinvio è avvenuto «per motivi puramente procedurali», annunciando che la Casa Bianca adotterà «immediatamente misure appropriate» per impedire a Cook di continuare a prendere decisioni sulla politica monetaria americana. Si tratta della prima donna afroamericana a fare parte del board della Fed ed è stata nominata nel 2022 da Joe Biden: il suo mandato scadrà nel 2038.











