Durante l'esame di terza media in una scuola di Aversa un ragazzino è stato mortificato dalla propria insegnante di musica quando ha risposto che il suo cantante preferito è Geolier

Due giorni fa Fanpage ha ricevuto e pubblicato la lettera di una madre che desiderava denunciare ciò che è accaduto al figlio durante l’esame di terza media presso la Scuola Media De Curtis di Aversa. Pare che quando l’insegnante di italiano gli ha chiesto chi fosse il suo cantante preferito lui abbia candidamente risposto Geolier. Pare che a quel punto sia intervenuta l’insegnante di musica che con tono perentorio lo abbia «mortificato», queste le parole della donna, sostenendo che il rapper di Secondigliano sarebbe «la rovina di questa società» e «l’antitesi della musica».

Non ci soffermeremo sul fatto che un tale livore da parte di un insegnante contro un alunno di 13-14 anni su un tema così leggero, ma soprattutto intimo, durante un esame di licenza media, sia fuori luogo. Ci sembra, restando in tema scolastico, elementare. Ma questa storia, abbastanza misera, non possiamo dire che ci stupisca, infatti navigando di social in social negli ultimi giorni, in concomitanza con uno tour dallo strepitoso successo che ha toccato Termoli (sold out), Milano, Roma (sold out), Messina (sold out) e tre volte, sold out, il Diego Armando Maradona di Napoli, ci siamo accorti del clima di odio con cui viene accolta l’ascesa di Geolier.