L’adozione di ambienti multicloud (infrastrutture distribuite su due o più provider cloud pubblici, spesso combinati con risorse on-premise) è oggi la norma per le organizzazioni di medie e grandi dimensioni. Le ragioni sono concrete: resilienza operativa, ottimizzazione dei costi, best-of-breed per servizi specifici, requisiti di data residency.Ma questa distribuzione introduce una complessità di sicurezza che il modello a perimetro tradizionale non è in grado di gestire: non esiste più un «dentro» e un «fuori» della rete aziendale, i workload si spostano dinamicamente tra ambienti diversi, e ogni provider applica i propri modelli di sicurezza con controlli, API e logiche differenti.In questo scenario, la segmentazione logica è il controllo architetturale che fa la differenza tra un incidente contenuto e un incidente catastrofico. Quando un attaccante ottiene un accesso iniziale, magari attraverso una credenziale compromessa, una vulnerabilità software o un fornitore compromesso, la segmentazione determina fin dove può spingersi prima di essere bloccato.Un ambiente multicloud non segmentato è un ambiente in cui la compromissione di un workload di bassa criticità può diventare il trampolino per raggiungere i sistemi più critici dell’organizzazione.La segmentazione logica è la risposta tecnica a questa minaccia strutturale.Indice degli argomenti
Multicloud security: criteri di segmentazione logica
Criteri di segmentazione e sicurezza logica in ambienti multicloud: architettura, microsegmentazione, controllo degli accessi unificato e monitoraggio continuo della conformità










