La cerimonia di consegna della sondaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciArezzo, 30 giugno 2026 – Un nuovo intervento a sostegno del reparto di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale della Gruccia. È stata infatti donata una sonda destinata al potenziamento delle attività diagnostiche del punto nascita, grazie a un’iniziativa condivisa tra le amministrazioni comunali del territorio. A esprimere soddisfazione è il sindaco di Montevarchi, Silvia Chiassai Martini, che ha sottolineato il valore dell’operazione come gesto concreto a tutela e rafforzamento del servizio. «La difesa del nostro punto nascita passa anche attraverso interventi che rappresentano un sostegno concreto – ha dichiarato il sindaco –. Con questo spirito, lo scorso marzo ho ritenuto opportuno accogliere le esigenze espresse dal primario Filippo Francalanci, durante un incontro della Conferenza dei Sindaci, alla presenza anche del direttore generale dell’Asl Torre, in merito alla necessità di garantire la continuità del servizio attraverso una nuova sonda e un ecografo».

Il primo cittadino ha spiegato come l’obiettivo sia quello di evitare criticità che possano compromettere la piena funzionalità del reparto, con particolare attenzione anche alla soglia dei 500 parti annui. In questo contesto, è stata avanzata la proposta di un intervento condiviso da parte delle amministrazioni locali per finanziare l’acquisto della strumentazione necessaria. «Ho quindi proposto alla Conferenza dei Sindaci di farci carico, come amministrazioni, del finanziamento della sonda richiesta – ha aggiunto Chiassai Martini –. La proposta è stata accolta e condivisa dai Comuni della vallata, consentendo di raggiungere la somma necessaria di 7.000 euro e di sottoscrivere una convenzione tra il Comune di Montevarchi e l’Asl Toscana Sud Est».