HomeModenaCronacaRamazzini, nuova strumentazione hi-techLa donazione di Amo all’ospedale: arriva la laparoscopia ultramininvasiva in Ginecologia. Interventi più rapidi e recuperi recordI volontari di Amo insieme ai professionisti della GinecologiaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDignoasi e interventi chirurgici ancora meno invasivi, con un decorso post-operatorio più rapido, minore dolore e cicatrici pressoché impercettibili. Sono i benefici che le nuove strumentazioni per la laparoscopia ultramininvasiva donate dall’Associazione malati oncologici (Amo) di Carpi potranno offrire alle pazienti che accedono al reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Ramazzini. La nuova dotazione consente di eseguire interventi attraverso incisioni piccolissime, di appena 3 millimetri, rispetto ai 5-12 millimetri richiesti dalla laparoscopia tradizionale. Una differenza che si traduce in vantaggi concreti per le donne: riduzione del dolore post-operatorio, tempi di recupero più brevi, degenza generalmente limitata a una sola notte – e, in molti casi, possibilità di eseguire l’intervento in day surgery – oltre a un impatto estetico, e di conseguenza anche psicologico, sensibilmente ridotto grazie alla presenza di cicatrici molto piccole.