Milano, 30 giu. (askanews) – Il Nizza Docg ha il suo Consorzio di tutela. Con decreto del ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste del 22 giugno 2026 è stato ufficialmente riconosciuto il Consorzio del Nizza Docg, passaggio che segna l’evoluzione dell’Associazione Produttori del Nizza, nata nel 2002, in un soggetto incaricato della promozione, della valorizzazione e della tutela della Denominazione. Il riconoscimento apre una nuova fase per una realtà che negli anni ha accompagnato la crescita del Nizza fino a farne una delle espressioni più riconoscibili della Barbera nel Monferrato. Con il raggiungimento dei requisiti di rappresentatività previsti dalla normativa, il Consorzio potrà operare con efficacia erga omnes, estendendo la propria attività a beneficio dell’intera Denominazione.

Alla guida del nuovo ente consortile, che ha sede in via Gobetti 5 a Nizza Monferrato (Asti), è stato confermato Stefano Chiarlo (Michele Chiarlo), affiancato dai vicepresidenti Gianni Bertolino (Tenuta Olim Bauda) e Daniele Chiappone (Erede di Chiappone Armando). Il Cda è composto da Francesca Bava (Bava), Gianmario Cerutti (Coppo), Clementina Cossetti di (Cossetti Vini), Claudio Da Casto (Da Casto Duilio), Mauro Damerio (Damerio), Alessandro Durio (Durio Adriano), Bruno Fortunato (Cantina Sociale Tre Secoli), Stefano Gagliardo (Tenute Garetto), Susanna Galandrino (La Gironda), Lorenzo Giordano (Cantina Sociale Vinchio Vaglio), Gianluca Morino (Cascina Garitina) e Diego Rodella (Cantina Sociale di Nizza Monferrato).