Bruxelles – Il dubbio di un abuso di posizione dominante nel settore dei dispositivi medici induce la Commissione europea ad aprire la prima indagine formale per concorrenza sleale nel comparto, mettendo nel mirino Align Technology, e il suo modo di agire sul mercato unico. Per l’esecutivo comunitario la ditta statunitense specializzata nella produzione di scanner intra-orali per dentisti avrebbe costretto ad acquistare i propri lettori ottici e, a seguito di denuncia formale depositata presso l’esecutivo comunitario, è stata avviata l’inchiesta. Gli scanner intra-orali vengono utilizzati per eseguire scansioni digitali ai fini di cure e trattamenti ortodontici e per trattamenti restaurativi. Sulla base delle loro applicazioni si producono protesi mobili come allineatori dentali trasparenti di correzione del disallineamento dentale o impianti fissi di ricostruzione. Fino al 2017 Align Technology godeva di monopolio sugli allineatori trasparenti per via di brevetti che concedevano l’esclusività dei prodotti, venduti col marchio Invisalign. La Commissione ritiene che a partire dal 2017 l’impresa USA abbia continuato a operare in qualità di monopolista attraverso pratiche atte a scoraggiare la concorrenza.
Concorrenza sleale, l'UE avvia la prima indagine di sempre sui dispositivi medici
Nel mirino di Bruxelles la statunitense Align Technology, su cui aleggia il sospetto di abuso di posizione dominante nel mercato dei dispositivi medici











