La chiesa della parrocchia dei Santi Angeli Custodi in via San Quintino è piena. Famigliari, amici e persone conosciute durante la vita lavorativa e istituzionale danno l'ultimo saluto all’avvocato Angelo Benessia, morto all’età di 84 anni. Una vita tra avvocatura e incarichi pubblici Esperto di diritto societario e bancario, Benessia divenne nel 2008, su indicazione del sindaco Sergio Chiamparino, presidente della fondazione Compagnia di San Paolo. Con grande riservatezza, ha ricoperto anche i ruoli di vicepresidente di Rcs-Corriere della sera, è stato nei consigli di amministrazione di Telecom e della Fiat ed è stato presidente dell’Unione Musicale di Torino.

«Puro di cuore, ha cercato di vivere la santità di Dio in una forma di spiritualità incarnata. Senza doppiezze. Senza ambiguità. Senza tante facce, ma con una sola » lo descrive durante l'omelia don Danilo Magni, parroco di Perosa Argentina e amico della famiglia. Al funerale esponenti della finanza e della cultura torinese In prima fila, ad ascoltare le parole di don Magni – che ha celebrato il funerale insieme al parroco dei Santi Angeli custodi, don Ettore Maria Cattaneo –, siede la famiglia. La moglie Cristiana Maccagno, con la quale nel 1978 aveva fondato il suo studio legale, e le figlie, Gaia e Alice. Seduti tra i banchi e ad accogliere la famiglia fuori dalla Chiesa, diverse figure del mondo istituzionale e della finanza di Torino, raccolte per ricordare l’avvocato. Dall’attuale presidente della Compagnia di San Paolo Marco Gilli, alla presidente della fondazione Crt, Anna Maria Poggi. Dalla professoressa ed ex ministra del Lavoro Elsa Fornero, alla vicesindaca della Città di Torino Michela Favaro e all’ex presidente del Torino Calcio Attilio Romero, tra gli altri.