<p>I <strong>rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona</strong> viaggiano anche oggi piatti, con il costo di finanziamento del <strong>Bund</strong> decennale al 2,85% e il <strong>Btp</strong> al 3,62%.
Dall'altro lato dell'Oceano, "i rendimenti dei <strong>Treasury a lunga scadenza</strong> sono destinati a diminuire, mentre quelli sulle scadenze brevi dovrebbero restare su livelli elevati", commentano <strong>Meghan Swiber</strong> ed <strong>Eleanor Xiao</strong> di <strong>Bank of America</strong>.
"Gli investitori che avevano scommesso su un rialzo dei rendimenti nella parte lunga della curva — e quindi su un calo dei prezzi dei titoli a lunga scadenza — stanno registrando perdite", osservano le esperte.
"Questa situazione potrebbe spingerli a chiudere le proprie posizioni ribassiste, aumentando la domanda di Treasury a lunga scadenza e, di conseguenza, esercitando una pressione al ribasso sui rendimenti", proseguono <strong>Swiber</strong> e <strong>Xiao</strong>. </p> <p>Al tempo stesso, "Lo spazio per un ulteriore ribasso dei rendimenti dei Bund è probabilmente limitato", hanno commentato gli analisti di <strong>Commerzbank</strong>.
"Per mantenere i rendimenti dei Bund a 10 anni vicino al 2,85% sarebbero necessari dati sull'inflazione più deboli e l'assenza di un rimbalzo dei prezzi del petrolio", hanno aggiunto gli esperti.







