La finalista del 2024 e la 18enne al debutto assoluto in uno Slam centrano entrambe il secondo turno
Jasmine Paolini e Tyra Grant hanno entrambe centrato il secondo turno di Wimbledon 2026, regalando all’Italia una doppietta tutta al femminile nella stessa giornata. Per Paolini, 30 anni, numero 13 del tabellone e finalista nel 2024, una vittoria sofferta e in rimonta. Per Grant, 18 anni e debuttante assoluta in un Grande Slam, un successo netto e convincente. Due percorsi opposti, una stessa gioia.
Jasmine Paolini, la rimonta da brividi
Sembrava una giornata storta fin dalle prime battute. Jasmine Paolini ha affrontato l’americana Robin Montgomery, numero 195 del ranking ma reduce da dieci vittorie consecutive sull’erba. Il primo set è stato un incubo: Paolini ha incassato un parziale netto, chiudendo a zero in mezz’ora scarsa di gioco senza riuscire a strappare neppure un punto sul tabellone dei game. Una partenza shock per la toscana, reduce da una stagione difficile su terra battuta, segnata dall’infortunio al piede. Ma nel secondo set qualcosa è cambiato. Nel terzo, un’autentica battaglia psicologica. Una vittoria di carattere più che di gioco, che porta Paolini al secondo turno contro la vincente tra la svizzera Viktorija Golubic e la russa qualificata Iryna Shymanovich.










