Decima edizione promossa dall'Osservatorio comunicazione medico scientifica (Ocms). A conferma della vitalità e della diffusione dell’iniziativa, in questa edizione sono stati 594 i progetti segnalati dai medici, da cui sono stati selezionati 150 progetti in gara, 37 finalisti e 12 vincitori
Dieci anni del premio al Museo Maxxi di Roma e un tema che non si può più ignorare: il ruolo dell'intelligenza artificiale nella comunicazione tra medico e paziente. È questo il filo conduttore della decima edizione delle 'Eccellenze dell'Informazione Scientifica e la Centralità del Paziente', promossa dall'Osservatorio Comunicazione Medico Scientifica (Ocms) e celebrata alla presenza di istituzioni, comunità scientifica e mondo sanitario. Con il contributo non condizionato di Merqurio e Bhave e il patrocinio di Fnomceo, Simg, Cittadinanzattiva e Farmindustria, il riconoscimento "nasce con l'obiettivo di valorizzare i progetti di informazione scientifica che apportano un reale beneficio alla salute del paziente e costituisce l'unico riconoscimento in cui sono i medici a individuare e selezionare le eccellenze. A conferma della vitalità e della diffusione dell’iniziativa, in questa edizione sono stati 594 i progetti segnalati dai medici, da cui sono stati selezionati 150 progetti in gara, 37 finalisti e 12 vincitori. L’iniziativa - si legge nella nota - si conferma come uno spazio di confronto tra esperienze e competenze diverse, volto a promuovere una comunicazione sempre più efficace, accessibile e orientata alla persona".








