Milano, 30 giugno 2026 – Torna, alla sua quindicesima edizione, "Mimosa Lombardia", il progetto pilota promosso dall'Associazione Farmaciste Insieme che vede da oltre quindici anni le farmacie italiane in prima linea nell'informazione, nell'ascolto e nell'orientamento delle donne vittime di violenza. E stavolta fa anche un passo in avanti evolvendo verso un modello integrato di collaborazione diretta tra istituzioni, professioni sanitarie, associazioni civiche, mondo dello sport e realtà del Terzo Settore.
Il progetto si inserisce nel solco del Protocollo d'Intesa sottoscritto alla Camera dei Deputati dal ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella insieme a FOFI, Federfarma, Assofarm, Farmacie Unite e Associazione Farmaciste Insieme.
“Da oltre quindici anni il Progetto Mimosa valorizza la funzione sociale della farmacia. Oggi, con il progetto pilota lombardo, si compie un ulteriore passo avanti con la costruzione di una vera rete territoriale che mette insieme istituzioni, professionisti sanitari, associazioni, mondo dello sport e Terzo Settore”, ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani.
E ha proseguito: “La forza di questo progetto è un'intuizione semplice: portare l'aiuto nei luoghi che le persone frequentano ogni giorno. Le farmacie sono presìdi di prossimità, punti di riferimento, luoghi in cui si crea un rapporto di fiducia tra cittadini e professionisti sanitari. Spesso il farmacista è una delle prime persone a cui ci si rivolge quando si vive una situazione di difficoltà. È una figura che ascolta, che osserva, che può cogliere segnali che altri non vedono. Ed è proprio questo che rende le farmacie uno strumento prezioso nella prevenzione e nel contrasto della violenza”.









