La Calabria si trasforma in un laboratorio d’avanguardia per l’evoluzione del trasporto pubblico non di linea. Debutta ufficialmente sul territorio regionale UberX, il servizio a livello globale più utilizzato della piattaforma Uber, che per la prima volta viene introdotto nel mercato italiano. Cittadini, pendolari e turisti potranno accedere a una soluzione di mobilità professionale regolata da un impianto tariffario rimodulato, con costi inferiori fino al 50% rispetto alle opzioni analoghe attive nel resto del Paese.

Il lancio della nuova offerta scaturisce da una collaborazione strategica siglata tra Uber e la Regione Calabria. L’iniziativa si inserisce in un percorso programmatico volto a potenziare le opzioni di spostamento sul territorio attraverso l’impiego di soluzioni tecnologiche orientate alla trasparenza e all’affidabilità. In un contesto geografico in cui i collegamenti intraregionali rappresentano storicamente un elemento di complessità per le comunità locali, la Calabria assume il ruolo di apripista nazionale nell’adozione di formule innovative di mobilità professionale, ampliando un portafoglio di servizi che sul territorio contava già la presenza del servizio taxi.

“È una scelta che Uber ha fatto in Italia e la Calabria è la prima regione d’Italia ad avere UberX, non c’è nemmeno a Roma. Si tratta di un servizio più economico di Uber. Siamo molto contenti perché sarà una ulteriore possibilità che avranno i cittadini e i turisti per spostarsi e raggiungere le località più belle della Calabria” ha affermato il governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, a Scilla per la presentazione del servizio di trasporto privato UberX.