Quest'anno, al Festival internazionale della creatività Cannes Lions, i riflettori sono stati puntati su come i marchi si muovono in un panorama mediatico in continua evoluzione, sempre più plasmato dall'intelligenza artificiale, dalla cultura di internet e da momenti che possono diventare virali da un giorno all'altro per ragioni del tutto impreviste.

PUBBLICITÀ

Tra i dirigenti presenti c'era Dorothée Gardon, Global Marketing Strategy & Integrated Media Director di IKEA, che ha raccontato a Euronews Culture come l'azienda sta affrontando il tema dell'innovazione, dell'accessibilità e della cultura virale in un contesto mediatico sempre più rapido.

Uno degli esempi più inattesi di questa intersezione si è verificato all'inizio dell'anno, quando un piccolissimo macaco giapponese neonato di nome Punch è diventato virale online dopo essere stato ripreso mentre portava in braccio un peluche a forma di orangotango IKEA Djungelskog.

Le clip di Punch si sono diffuse in rete, raggiungendo milioni di visualizzazioni e facendo impennare le vendite del peluche in diversi mercati. IKEA ha poi colto l'occasione con contenuti social virali a firma propria.