| 30 Giugno 2026 14:02 |
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(Adnkronos) – Prima di poter accedere a una nuova terapia, in Italia un paziente attende in media 14 mesi a cui si aggiungono ulteriori differenze territoriali, che incidono sulla tempestività dell’accesso alla cura, sulla vita delle persone e sulla tenuta di un Sistema sanitario sotto pressione. Per accelerare l’accesso all’innovazione e ridurre le disuguaglianze serve un cambio di prospettiva: nuovi modelli sanitari basati sul valore della cura, attraverso gli esiti clinici, sociali, organizzativi ed economici. È questa la sfida raccolta dalle oltre 20 associazioni di pazienti attive in diversi ambiti, dall’oncologia al cardiovascolare, dalle malattie immunologiche a quelle neurologiche, riunite presso Sda Bocconi School of Management, per una nuova tappa del progetto ‘Pazienti in agorà’, promosso da Novartis. Con il supporto degli esperti di Sda Bocconi – informa la farmaceutica in una nota – le associazioni lavoreranno a strumenti concreti per dare voce e misura al valore reale della cura, contribuendo a un ruolo più attivo dei pazienti nella raccolta e analisi dei dati e nella definizione delle priorità, al fianco delle istituzioni e degli altri attori del sistema salute.









