Lo stabilimento Stellantis di Mirafiori resterà fermo più a lungo del previsto. L’azienda ha infatti comunicato alle organizzazioni sindacali la decisione di aggiungere un’ulteriore settimana di stop alla pausa estiva già programmata, portando l’inattività anche dal 27 al 31 luglio, oltre alle tradizionali tre settimane di chiusura previste ad agosto.

Secondo il costruttore, la scelta sarebbe legata a problemi di approvvigionamento di alcuni componenti indispensabili per la produzione della Fiat 500 ibrida. Una spiegazione che, però, non convince del tutto i sindacati, i quali vedono dietro questa decisione anche possibili difficoltà legate alla domanda di mercato.

Stellantis: il problema sono le forniture

Nella comunicazione inviata alle rappresentanze sindacali, Stellantis attribuisce il fermo aggiuntivo alle difficoltà riscontrate nella catena di fornitura. In particolare, alcuni fornitori starebbero incontrando problemi nel garantire la disponibilità di motori, paraurti e sensori, componenti fondamentali per sostenere l’aumento dei ritmi produttivi della nuova Fiat 500 ibrida.

L’azienda sostiene quindi che lo stop sia una misura necessaria per riallineare la disponibilità dei componenti con il programma produttivo dello stabilimento torinese.