Il Comune di Cheremule denuncia il grave e prolungato disservizio che sta isolando la comunità. Dal 17 maggio scorso, non solo gli uffici comunali sono completamente privi della linea telefonica TIM, ma il guasto sta colpendo duramente anche diverse zone del paese, dove numerosi utenti privati si ritrovano con le linee fisse totalmente mute.
Un blackout che dura ormai da quasi un mese e mezzo e che sta causando disagi incalcolabili. Il danno sociale è enorme: l'isolamento sta colpendo in modo drammatico le fasce più vulnerabili della popolazione, come gli anziani e le persone sole, che risiedono nelle aree colpite dal guasto. Per molti di loro, la linea fissa di casa è l'unico e vitale strumento per chiedere soccorso, parlare con i familiari o contattare i servizi di assistenza e gli uffici pubblici, anch'essi d'altronde irraggiungibili. L’Amministrazione Comunale si è attivata immediatamente, ma finora ha dovuto fare i conti con un muro di gomma e una serie di promesse disattese da parte del gestore. Inizialmente, infatti, il ripristino della linea era stato garantito entro il 25 maggio. Scaduti i termini senza alcun risultato, la data era stata posticipata al 18 giugno. Poi l'ennesima beffa: la scadenza è slittata ancora una volta prima al 7 e poi addirittura al 10 luglio.







