Non una rivoluzione ma un'evoluzione sostanziosa che punta a consolidare il successo del modello più venduto di Jeep in Europa. La nuova Avenger si presenta con un aggiornamento che interessa design, tecnologia, qualità percepita e gamma motori, mantenendo inalterata quella formula che in poco più di due anni le ha permesso di superare quota 270 mila ordini e di imporsi tra i protagonisti del segmento B-SUV europeo.
Esteticamente l'intervento è misurato ma facilmente riconoscibile. Debuttano paraurti completamente ridisegnati, nuovi cerchi in lega da 17 e 18 pollici, due inedite tinte carrozzeria (Forest e Bamboo) e soprattutto la nuova calandra Jeep a sette feritoie retroilluminate, destinata a diventare la firma luminosa dei futuri modelli della marchio. Rimane immutata la filosofia 'design to function' con protezioni perimetrali, paraurti pensati per limitare i danni nei piccoli urti e un'impostazione che continua a privilegiare robustezza e praticità. Anche l'abitacolo cresce in qualità. Le superfici morbide sulle portiere e sulla plancia rendono l'ambiente più raffinato rispetto al modello precedente, mentre i nuovi rivestimenti migliorano la percezione complessiva senza sacrificare la praticità. Rimane uno dei punti di forza della vettura la disponibilità di vani portaoggetti, che raggiunge 34 litri complessivi, insieme al bagagliaio da 380 litri, tra i più capienti della categoria. Sul fronte tecnologico, nuovi fari Matrix Led garantiscono un'illuminazione più efficace nelle percorrenze notturne, mentre la telecamera anteriore con ricostruzione dell'immagine a 360 gradi rende molto più semplici le manovre negli spazi stretti. Sono aggiornamenti che non cambiano il carattere della vettura, ma incidono concretamente sulla vita quotidiana e sulla sicurezza. Il sistema multimediale da 10,25 pollici resta intuitivo e introduce nuove funzioni di connettività, tra cui il riconoscimento vocale evoluto e, per la versione elettrica, una gestione ancora più completa della pianificazione dei viaggi e delle soste di ricarica. La vera novità della gamma è però il ritorno della motorizzazione benzina con cambio manuale. Il nuovo tre cilindri turbo da 1,2 litri sviluppa 100 CV e 205 Nm di coppia, adotta la distribuzione a catena e numerose soluzioni dedicate all'efficienza, come il turbo a geometria variabile e il ciclo Miller. Jeep continua inoltre a puntare sulla massima libertà di scelta. Oltre al nuovo benzina sono confermate la e-Hybrid da 110 CV con cambio automatico doppia frizione, la versione elettrica da 156 CV con batteria da 54 kWh e autonomia fino a 400 chilometri nel ciclo Wltp e la 4xe da 145 CV a trazione integrale elettrificata, capace di trasferire fino a 1.900 Nm di coppia alle ruote posteriori per affrontare con maggiore efficacia i percorsi a bassa aderenza. Restano immutate anche le qualità tipiche del marchio e pensate per l'off-road. Pur nelle dimensioni compatte, Avenger continua a distinguersi per gli angoli caratteristici favorevoli, l'altezza da terra e la presenza del sistema Selec-Terrain con Hill Descent Control di serie, elementi che permettono di affrontare senza difficoltà anche sterrati e fondi sconnessi. Ad accompagnare il debutto della nuova Avenger arriva anche la Jeep Avenger 85th Anniversary, serie speciale realizzata per celebrare gli 85 anni del marchio. Basata sull'allestimento Altitude (Upland per la 4xe), si distingue per la griglia a sette feritoie illuminata, i cerchi da 18 pollici con finitura oro, i loghi celebrativi sui parafanghi e, sulla versione a trazione integrale, un esclusivo adesivo sul cofano.











