<p>Per <strong>Mirae Asset Securities </strong>doveva essere l’operazione della consacrazione tra i big della finanza globale.

Invece, è stato un <strong>flop</strong>.

La maggiore società di intermediazione della <strong>Corea del Sud</strong> avrebbe voluto partecipare all’<strong>ipo di SpaceX</strong>, avvenuta il 12 giugno, ma, secondo quanto riportato da <em>Bloomberg</em>, un <strong>errore di comunicazione</strong> avrebbe fatto sfumare l’affare. </p> <p> </p> <p>L'episodio ha avuto un esito clamoroso: Mirae è stata l’<strong>unica tra i 23 collocatori </strong>dell’offerta pubblica iniziale a non ricevere alcuna assegnazione di azioni SpaceX. </p> <h2><strong>Il malinteso sugli ordini</strong></h2> <p>Alla base del fallimento ci sarebbe uno sbaglio nell’interpretazione della <strong>procedura di raccolta </strong>degli ordini.

Secondo fonti informate citate da <em>Bloomberg</em>, Mirae avrebbe scambiato la richiesta preliminare di <strong>manifestazione di interesse </strong>con l’effettiva presentazione di ordini vincolanti. </p> <ul> <li><em>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/rocket-lab-acquisisce-iridium-per-8-miliardi-di-dollari-obiettivo-replicare-il-modello-spacex-202606291539234755" target="_blank">Rocket Lab acquisisce Iridium per 8 miliardi di dollari.