<p>Servono banche grandi in Europa per far competere il continente a livello globale.
L'Europa deve completare l'<strong>unione bancaria</strong> e quella dei mercati dei capitali se vuole tornare a competere con Stati Uniti e Cina e finanziare la propria crescita. È questo il messaggio centrale della lectio magistralis tenuta martedì 30 dal ceo di <strong>Unicredit, Andrea Orcel, per la laurea honoris causa in Scienze Economiche e Finanziarie presso l’Università di Palermo. </strong> </p> <p>Orcel che ha indicato nell'integrazione economica la principale leva per rafforzare la competitività del continente.
Parole che arrivano a meno di quattro giorni dalla <a href="https://www.milanofinanza.it/news/unicredit-ecco-quanto-puo-pesare-commerzbank-nel-patrimonio-gli-analisti-stimano-l-impatto-e-le-202606241953022650">chiusura dell’ops su <strong>Commerzbank</strong></a>.
Ma è anche un Orcel che apre anche ad aspetti personali, come le sue origini siciliane per parte di padre e zio, «che vengono di Gela.
E rivela un fatto drammatico della sua famiglia: un suo lontano parente, di Palermo. venne ucciso negli anni ‘20 del Novecento in quanto sindacalista. </p> <p> </p> <p>«L'Europa può e deve fare uno scatto decisivo e diventare il terzo blocco economico globale, allo stesso livello d<strong>i Stati Uniti e Cina</strong>», ha affermato.







