Una nuova “stesa” nel centro di Napoli, in mezzo alla folla del tardo pomeriggio di giugno: tra gente che scappa e che urla compaiono una pistola e un mitragliatore
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Mitra ben in vista, volto coperto ma persona ben riconoscibile per gli abitanti del posto. Le immagini registrate dai telefoni dei residenti nel centro di Napoli, a Montesacro, mettono i brividi. Ma è solo una parte di quanto si è consumato a Pignasecca. Tutto è iniziato con una lite in strada che ha coinvolto anche alcune donne per motivi non ben precisati. Sembrava un alterco come altri, sono volati anche i caschi ma a quel punto una persona è scesa da un’auto scura impugnando una pistola e ha sparato un colpo in aria. C’è stato un fuggi fuggi generale e in tanti hanno immaginato che sarebbe finita lì. Ma così non è stato ed è a quel punto che è entrato in scena l’uomo col mitra.Da un’altra macchina scura è sceso un uomo incappucciato, col volto coperto e con un cappello calato sul viso. È lui che ha in mano il mitra, un AK-47: lo tiene con la mano destra, cammina a passo sicuro. Vuole che tutti vedano che è armato, infatti le persone scappano, qualcuno urla, altri riprendono. Nelle immagini si vede che a un certo punto solleva il mitra e spara alcuni colpi a vuoto: non voleva colpire nessuno ma voleva che si sapesse che lui era lì e che era armato. È una “stesa”, così come la definiscono gli investigatori, una prova di forza della criminalità organizzata che, dopo un periodo di relativo silenzio, sembra stia tentando di riprendersi il centro di Napoli. Quell’uomo è stato portato via da altre persone, che lo hanno trascinato lontano dalla piazza, probabilmente agevolando la fuga.










