HomeNapoliAmerica’s Cup, ecco il portale che connette imprese e teamPresentata la piattaforma digitale. Il presidente degli Industriali, Genna: più opportunità per le aziendeUn momento della conferenza stampa all'Unione degli IndustrialiRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciNapoli, 30 giugno 2026 – Napoli accelera sulla rotta dell’America’s Cup e mette in campo uno strumento chiave per trasformare l’evento in un’opportunità concreta per il sistema produttivo della città. A pochi mesi dalle Regate Preliminari, il conto alla rovescia passa anche da una piattaforma digitale pensata per far incontrare domanda e offerta: l’America’s Cup Supplier Portal. Il progetto è stato presentato ieri presso la sede dell’Unione Industriali Napoli, nel corso di un incontro promosso insieme a Confindustria Nautica. Al centro, il lavoro di business intelligence sviluppato per rendere più efficace e funzionale la consultazione delle imprese registrate sulla piattaforma, interessate a proporsi come fornitori per la Louis Vuitton 38ª America’s Cup.

Uno strumento per connettere imprese e organizzazione

Il portale, che sta progressivamente entrando nella sua fase operativa, accompagnerà l’arrivo dei Team a Napoli in vista delle regate preliminari, in programma dal 24 al 27 settembre 2026. Non si tratta di un marketplace né di un sistema di assegnazione automatica degli appalti: la piattaforma si configura piuttosto come uno strumento informativo e di supporto, a disposizione dell’organizzazione e delle squadre, per orientarsi nel tessuto produttivo. In questo senso, il lavoro di analisi e classificazione delle imprese consente di rendere più agevole la ricerca di competenze, servizi e forniture, mettendo in relazione le esigenze operative dell’evento con l’offerta industriale, tecnica e logistica disponibile. All’incontro, oltra al presidente dell’Unione degli Industriali, Vittorio Genna, hanno preso parte anche i rappresentanti di ACE Italy, il gruppo consortile organizzatore della competizione, e i Team partecipanti, che hanno potuto condividere le prime esigenze operative e verificare le potenzialità dello strumento.