Una sterzata decisa sul terreno dell’economia, un ritorno alle origini liberali del centrodestra e una sfida aperta alle ricette fiscali delle opposizioni. Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, sceglie la platea di Assolombarda a Milano per tracciare la linea della maggioranza da qui alla fine della legislatura. Intervistato dal Tg5 a margine del convegno “Tornare a crescere”, il governatore calabrese ed esponente di spicco di Forza Italia rilancia il convinto DNA anti-tasse del suo partito, proponendo due misure d’impatto per stimolare il tessuto produttivo e generazionale del Paese: l’azzeramento fiscale per i giovani e l’abolizione del bollo automobilistico.

La tenuta dei conti pubblici

Il punto di partenza dell’analisi di Occhiuto è la stabilità macroeconomica garantita finora dall’esecutivo. Un pragmatismo necessario che, secondo il governatore, deve ora tradursi in una spinta propositiva più coraggiosa. “Intanto la maggioranza ha fatto molto bene in questi anni a tenere i conti in ordine”, esordisce il presidente della Calabria. Tuttavia, il rigore di bilancio non basta se non viene accompagnato da una visione politica identitaria e di rottura rispetto alle proposte dello schieramento avversario.