Cinque persone sono state arrestate dalla Squadra Mobile di Vicenza e dalla Guardia di Finanza, con il coordinamento dello SCO della Polizia di Stato, nell’ambito di un’indagine su due incendi dolosi avvenuti tra marzo 2025 e gennaio 2026 ai danni di un bar-tabaccheria della città berica. Secondo gli investigatori, il gruppo avrebbe agito per ottenere indebiti indennizzi assicurativi, con il coinvolgimento di soggetti provenienti dalla Calabria.

L’operazione e gli arresti

L’operazione ha portato all’esecuzione di cinque misure cautelari in carcere nei confronti degli indagati, accusati di incendio aggravato continuato, violazione di sigilli e fraudolento danneggiamento di beni assicurati.

Contestualmente sono state eseguite perquisizioni domiciliari a Vicenza e in immobili riconducibili agli indagati in Reggio Calabria, dove sarebbero emerse anche attività commerciali ritenute fittiziamente intestate a terzi.

Due incendi e una dinamica ripetuta