Il ct della Francia Didier Deschamps è rientrato in ritiro ai Mondiali dopo la morte della madre Ginette, dichiarandosi devastato ma pronto a guidare i Bleus nella fase a eliminazione diretta contro la Svezia. Il suo dramma familiare è stato segnato dalle polemiche scaturite da una cinica vignetta pubblicata da Charlie Hebdo, che ritraeva l’allenatore intento a sollevare un’urna cineraria al posto della coppa.
Il dramma di Deschamps ai Mondiali dopo il lutto familiare
Il ritorno in Francia e le parole prima della Svezia
Bufera sulla vignetta pubblicata da Charlie Hebdo
Il dramma di Deschamps ai Mondiali dopo il lutto familiareIl commissario tecnico della Francia, Didier Deschamps, ha ufficialmente ripreso le sue funzioni operative alla guida della squadra nel ritiro Mondiale, dopo aver saltato l’ultimo match della fase a gironi contro la Norvegia.L’allenatore ha dovuto lasciare temporaneamente il quartier generale della squadra per rientrare d’urgenza in Europa e partecipare ai funerali di sua madre, Ginette, scomparsa improvvisamente lo scorso martedì 23 giugno.ANSADidier Deschamps in panchina contro l'Iraq, l'ultima partita allenata prima della morte della madre e la vignetta pubblicata da Charlie HebdoSi è trattato di un duro colpo per l’ambiente della nazionale francese, arrivato all’indomani della bella vittoria sul campo contro l’Iraq. Durante i giorni di assenza del ct, la gestione tecnica della rosa era stata affidata al fidato vice Guy Stéphan, d’intesa con il presidente federale Philippe Diallo, per permettere al tecnico prendersi il tempo necessario per pensare alla famiglia.Il ritorno in Francia e le parole prima della SveziaRientrato in gruppo negli Stati Uniti per preparare il delicato sedicesimo di finale contro la Svezia, il tecnico ha affrontato i giornalisti parlando apertamente del proprio dolore: “Sto bene, sono qui ed è positivo avere la testa occupata nel lavoro in questo momento”.“È stato un periodo molto duro, ero devastato, ma per il mio bene e per quello della squadra era assolutamente necessario che io partissi” ha poi concluso il ct.










