di
Salvatore Riggio
Cody Gakpo segna contro il Marocco nonostante il lutto per la perdita di un figlio durante la gravidanza, poi crolla a terra: l'Olanda esce ai rigori, ma resta l'abbraccio della squadra e degli avversari
Il dolore più grande è entrato nel ritiro dell'Olanda, ma Cody Gakpo ha scelto di affrontarlo sul campo, alzando il dito al cielo alla disperata ricerca di un raggio di sole tra i nuvoloni neri dei giorni scorsi. È stato un sorriso fugace, svanito nel vento di una partita drammatica. La sua rete aveva illuso l'Olanda, prima che i rigori premiassero il Marocco, decretando l'eliminazione degli Oranje dal Mondiale.
Ma il verdetto del campo passa in secondo piano di fronte al dramma devastante vissuto dall'attaccante: la dolorosa perdita di un figlio durante la gravidanza. Davanti a questo lutto, Gakpo ha scelto di elaborare la sofferenza a modo suo. Di comune accordo con la compagna, Noa van der Bij, è rimasto in ritiro, aggrappandosi al pallone come terapia d'urto per provare ad andare oltre. Senza saltare un allenamento, ha cercato nel sudore un anestetico per l'anima e, alla prima occasione utile, ha colpito con la destrezza del grande centravanti, anticipando il portiere Bounou per spingere la palla in rete.










